70 anni di cinema d'autore a Locarno

dal 2 al 12 agosto 2017

Le novità 2017

 il Palazzo del cinema con le sue tre nuove sale, il rinnovato ex Cinema Rex, riportato all’antico splendore ora sarà il Gran Rex Auditorium Leopard Club, la Rotonda gestita per il secondo anno dal Festival e una nuova piattaforma di discussione e scambio, i Locarno Talks. Per questa prima edizione i “colloqui di Locarno” si svolgeranno dal 6 all’11 agosto, avranno come ospiti Carla Del Ponte, commissaria ONU, Diébédo Francis Kéré, rinomato architetto, Peaches, cantante e artista, Ben Moore, astrofisico. Il tema sarà la “Casa” in tutte le sue accezioni, tema che tocca da vicino chi ha dovuto fuggire dalla propria casa, paese, nazione e la gioia di potersi sentire di nuovo a casa altrove. Anche quest’anno bisognerà andare alla ricerca delle chicche che come sempre il Locarno Festival ci regala. La sezione non competitiva Open Doors presenterà una selezione di film provenienti dallo Sri Lanka, Maldive, Afganistan e Pakistan. L’anno scorso erano presenti i registi e attori del Bhutan. Tra questi un corto interessante della giovane regista Dechen Roder, Lo Sum Choe Sum, ovvero il «ritiro di tre anni e tre mesi», tradizionale pratica spirituale di meditazione buddhista in cui ci si ritira dalla vita mondana. Qui una giovane donna durante un tragitto viene arrestata. Dopo il lungo periodo di detenzione, ritorna alle radici, nel luogo dove ingiustamente è stata ferita come donna, alla ricerca della serenità. Dal paese più felice al mondo è stato presentato anche Hema Hema, sing me a song while I wait, l’ultimo film del regista e monaco Khyentse Norbu, già assistente di Bertolucci sul set del Piccolo Buddha e conosciuto mondialmente per quel piccolo gioiello di film “la coppa”.

In un punto imprecisato nel profondo della foresta del Bhutan si svolge ogni dodici anni un raduno di uomini e donne scelti dall’Anziano affinché possano godere qualche giorno di anonimato. Silhouette mascherate prendono parte a riti, performance e danze. Privati della riconoscibilità del volto, uomini e donne si concedono atteggiamenti lascivi, giocosi e arditi. Un uomo partecipa all’evento per la prima volta e vi si approccia con lo spirito di un neonato. I primi giorni è molto impacciato ma si adatta rapidamente, e quando scorge la Divinità Rossa ne rimane totalmente stregato. Il suo desiderio però lo condurrà su una china molto pericolosa.

Il regista é stato accusato di aver utilizzato maschere religiose e sacre in modo "improprio", così il film di Khyentse Norbu è stato censurato in Bhutan.

 

                                                 

 

Tibet Film Festival a Locarno con la sua rappresentanza

Un evento particolare sorprenderà gli interessati, il 5 agosto i rappresentanti del Tibet Film Festival di Zurigo-Dharamsala presenteranno la loro rassegna al pubblico.                                                                               

8a edizione del Tibet Festival Zurigo-Dharamsala

dal 13 al 15 ottobre 2017

Comunicato stampa, tema : SOGNO-DREAM
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Documentario Dalai Lama- Enlightened

Per gli amanti dell’Asia, anche quest’anno il 69° Festival del Film di Locarno proporrà nella sezione Open Doors, con il sostegno della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) del Dipartimento federale degli affari esteri, delle selezioni provenienti da Nepal, Buthan, Balglaseh e Myanmar, offrendo  spazio a registi emergenti.

Dalai Lama Awakening - documentario di Khashyar Darvich

69° Festival Internazionale del Film Locarno

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Giovani registi emergenti dell'Asia nella sezione Open Doors
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Pardo d'onore a Alejandro Jodorowsky

 

 

Illustre ospite del Festival sarà il cineasta, scrittore, poeta e artista Alejandro Jodorowsky sarà premiato con un Pardo d’onore Swisscom al 69° Festival del film Locarno. 

 

 

DIFF 2015 Dharamshala International Film Festival  5 - 8.11.2015


Dharamshala International Film Festival

“Been to many festivals- but the spirit behind the organisation of DIFF is absolutely unique. I have never been to a festival that runs its engine on the passion of everyone that comes in contact with it. Over 60 volunteers made a festival in Dharamshala possible- a town without a single cinema screen. They have already done three years- and they are good for the next thirty I believe. Bravo!”
Rajat Kapoor, Director Ankhon Dekhi


The sun beaten path di Sonthar Gyal

ll cinema Tibetano si è finalmente presentato nel 2011 al Festival Internazionale del film di Locarno con una piccola perla, The sun beaten path, una sorta di road movie, in cui il giovane protagonista Nyima, che casualmente ha provocato la morte della madre, si ritrova a ripercorrere la strada di ritorno dal suo pellegrinaggio a Lhasa, come in una sorta di percorso liberatorio.   

Il film riesce con poesia e pochi mezzi a parlarci della complessa realtà dei giovani Tibetani  che  si  ritrovano  a   dover   coniugare  non senza difficoltà  le tradizioni   culturali del loro popolo e gli inevitabili cambiamenti che travolgono  la società .

Himalaya l'infanzia di un capo di Eric Valli

E’ un film del 1999 diretto da Éric Valli. Fu nominato all'Oscar al miglior film straniero.

Eric Valli ha vissuto a lungo tra i tibetani, coi quali ha maturato l'idea di scrivere un affresco della loro cultura, affinché non venga dimenticata. Dagli abitanti del olpā, tale film è considerato il loro namdar, che in tibetano significa "libro delle memorie".