RAPPORTO delle ATTIVITA’ 2006


Gruppo folcloristico dei più giovani della GCBS LoManthang, ottobre 06


Nell’epoca di grandi convegni e di discussioni mondiali sui diritti umani e sui diritti dei popoli, la causa tibetana è sostenuta con gran simpatia ed attenzione. Grazie alla diplomazia e all’impegno instancabile di S.S. Dalai Lama, l’interesse dei media per la questione tibetana è sempre attuale. Attraverso gli uffici di rappresentanza del governo tibetano in esilio, nelle varie capitali del mondo si lavora costantemente e con pazienza all’apertura verso il dialogo e la negoziazione per risolvere la vera autonomia tibetana. Purtroppo è anche vero che la tendenza a deliberare impegnandosi moralmente finisce nei bei discorsi di governi e di istituzioni mondali senza che un cambiamento effettivo sia intrapreso. Perciò si può capire perché il movimento per la causa tibetana ne esce all’apparenza senza risultati concreti e dunque la frustrazione sia dei tibetani sia dei sostenitori in tutto il mondo è grande. Non possiamo cambiare questo fatto, dobbiamo resistere è non lasciarci scoraggiare per il bene di tutti i tibetani che soffrono quotidianamente di violazioni dei diritti umani. Nonostante questi fatti tragici dobbiamo lottare ed insistere facendo i nostri piccoli passi concreti per mantenere forte e vivi il movimento e lo spirito che sostengono la causa tibetana! 

Con il nostro piccolo gruppo di fedeli collaboratori abbiamo cercato di dare continuità alle attività e agli impegni presi. I mezzi più importanti per comunicare con il pubblico sono il nostro bollettino informativo e il nostro sito internet. Nel 2006 abbiamo avuto l’occasione di dedicarci in special modo al sostegno della scuola tibetana di Lama Ngawang a Lo-Mantang, Mustang/Nepal. Il rinnovo della sua visita in Svizzera ha suscitato grande interesse e solidarietà al progetto e al nostro impegno nel piccolo reame. 

Ringraziamo i nostri membri e gli amici per il loro continuo sostegno attivo, finanziario e/o idealistico. Speriamo di poter continuare a contare sulla loro collaborazione anche nel 2007, affinché possiamo proseguire e realizzare i progetti umanitari in cui siamo impegnati, sostenere i tibetani in Tibet e in esilio, per far loro ritrovare la felicità e la pace. Tashi deleg!


8 febbraio – 7 aprile 2006

Tibet: immagini e parole del tetto dal mondo, una mostra fotografica di Ugo de Berti, Milano, all’ospedale Regionale di Locarno. La mostra è stata inaugurata con una cena tibetana preparata con l’aiuto delle nostre amiche tibetane di Oetwil/ZH e la squadra della cucina dell’EOC. Grazie alla collaborazione del Centro di medicina e chirurgia dello sport CMCS, Dr. Gian Antonio Romano, e di Ugo de Berti abbiamo potuto attirare l’attenzione sulla situazione del Tibet. 


10 marzo 2006

In memoria dell’insurrezione popolare di Lhasa del 1959 ogni anno il 10 marzo si svolgono manifestazioni di commemorazione a Zurigo, Berna e Ginevra. Tutti gli anni viene promossa un’azione internazionale di esposizione della bandiera tibetana, in solidarietà con il popolo tibetano. 


27 maggio 2006

La 4a assemblea annuale dei membri è stata organizzata presso il Ristorante Il Guardiano del Farro, Cadenazzo. Il comitato é costituito da Tashi Albertini, presidente, Francesca Machado-Zorrilla, vicepresidente e responsabile PR, Stefano Cassis, cassiere, Marie-Thérèse Gloor, segretariato, Linda Broggini e Elisabeth Erne, responsabili padrinato, Tanja Balbina e Claudio Bernasconi, revisori. 


1° - 13 Agosto 2006

Durante il Festival Internazionale del Film la nostra associazione era presente con una bancarella nel “Villaggio del festival”. L’angolo del tè vicino alla bancarella è diventato un punto di ritrovo per gli amici del Tibet. 


18 – 20 agosto 2006

L’associazione Ticino-Tibet si è presentata al Tibet Bazar, St. Clarahof, Basilea con informazioni sui progetti in corso e con prodotti ticinesi – Merlot e Pastefrolle – . L’intervento ha avuto un buon esito grazie alla collaborazione, alla solidarietà e all'’impegno dei vari gruppi a sostegno del Tibet. 


22 settembre – 8 ottobre 2006

Un gruppo dell’associazione ed alcuni amici hanno visitato la scuola tibetana a LoMantang nel Mustang. Si è intrapreso il cammino da Pokhara a LoManthang, percorso che la popolazione fa due volte all’anno, per raggiungere la Great Compassion School di Lama Ngawang a LoManthang. E stata un’accoglienza indimenticabile di 150 bambini che frequentano la scuola ed i loro insegnanti. Sono stati consegnati 155 giochi offerti da GiocaSolida di Muralto per la grande gioia dei bambini. 


28 – 29 ottobre 2006

Il 9° ciclo di conferenze e seminari annuali proposti e diretti da Dr. Martin Kalff, si sono svolti in collaborazione a Werner Weick, TSI, a Muralto. La Conferenza pubblica di M. Kalff “l’incontro con l’oscuro mantenendo la luce interiore” proponeva delle riflessioni sulla vita di Etty Hillesum e Shantideva, che indicavano come superare l’odio e trasformare situazioni difficili. In seguito è stato presentato il documentario di W.Weick “Etty Hillesum, cuore pensante della baracca”, il camino psicologico, intellettuale e spirituale di una giovane donna morta ad Auschwitz.

. Un gruppo di 20 partecipanti ha seguito il seminario meditativo “I quattro Incommensurabili” con Martin Kalff. Il seminario si è legato tematicamente al lavoro spirituale di Etty Hillesum. I temi erano: amore e compassione, superare l’odio e includere i nemici nell’amore compassionevole ed altruistico. 


6 – 10 dicembre 2006

Lama Ngawang crea il Mandala di sabbia

La Magia del Mandala – Monte Verità - con Lama Ngawang del Mustang/Nepal che nuovamente torna a trovarci. Per sostenere il progetto scolastico Great Compassion Boarding School di Lo-Mantang, l’associazione in collaborazione con la Fondazione Monte Verità ha organizzato cinque giorni di lavoro al Mandala di sabbia dedicato al Buddha della medicina con Lama Ngawang. Sono state offerte diverse attività (conferenze, teatro, cucina tipica). Scuole e privati hanno potuto visitare ed assistere alla preparazione del Mandala, partecipare alla meditazione guidata di Lama Ngawang all’inizio e alla fine del lavoro quotidiano. 


10 dicembre 2006

Dissoluzione del Mandala

Il rito della dissoluzione del Mandala è stato organizzato all’occasione della giornata internazionale dei diritti umani. La mattina è stato dedicato al dibattito “Diritti umani: rispettati, difesi o calpestati?” con la partecipazione di rappresentanti di Amnesty International, Andrea Vosti, del Tibet Office Ginevra (Tenzin Samphel) e di Campagna di solidarietà con il Popolo Tibetano Torino (Dr. Claudio Tecchio). 

Il rito di dissoluzione del Mandala ha attirato un grande pubblico che ha seguito il cammino dal Monte Verità al lungolago di Ascona per spargere la sabbia nell’acqua e concludere la rassegna con l’augurio e la speranza che i diritti umani vengano rispettati da tutti governi. 


PROGETTI SOSTENUTI 2006

Sull’arco degli anni passati abbiamo mantenuto il contatto con diverse associazioni che in Nepal ed in India assistono, aiutano e favoriscono l’inserimento nella nuova realtà dei profughi dopo la fuga forzata dalla loro patria. È un compito lungo e gravoso assistere i nuovi esuli, fornire assistenza medica e sociale, offrire una nuova casa ed un lavoro in un mondo per loro totalmente sconosciuto. La nostra associazione contribuisce finanziariamente al sostegno di alcuni progetti: 

Nelenkhang Reception Center di Kathmandu in Nepal: il centro si occupa di accoglienza medica e sociale, prendendosi cura dei profughi e procurar loro lo status di rifugiato politico. Il centro è sorto per volontà dell’alto commissariato dell’ONU per i rifugiati, dell’Unione Europea, della comunità tibetana residente in Nepal e della American Himalayan Foundation. 

Old Aged Home Swayambunath nel Nepal: il centro accoglie degli anziani tibetani assistiti dall’associazione donne tibetane di Kathmandu. 

Il progetto scuola tibetana Tsechen Tharpaling Institute/Great Compassion Boarding School a Lo-Manthang, Mustang/Nepal: sostegno alla scolarizzazione dei bambini tibetani del Mustang con la promozione del padrinato e il sostegno finanziario diretto. 

Il progetto Manjushri Di-Chen Buddhist Learning Center, per giovani monaci, a Pharbing, Kathmandu/Nepal. 

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